I Tokaji più famosi: Aszù, Furmint e Hárslevelű

Il Tokaj-Hegyalja è la regione vinicola ungherese che ha dato alla luce una grande varietà di vini pregiati e amati in tutto il mondo. Il Tokaji Aszú è sicuramente uno dei vini originari di questa zona che più merita di essere ricordato. Conosciamolo ancor meglio.
Il Tokaji Aszú è un vino dolce dal colore ambrato – o meglio ancora topazio – dolce e dal gusto intenso. Chi lo degusta afferma di riconoscere al palato note agrumate e di miele, ma anche un’acidità che in un vino così zuccherino stupisce. Fresco e ricco, il Tokaji Aszú ha un sapore durevole e risulta nell’insieme un vino equilibrato. Nella sua variante Tokaji Aszu Eszencia, le uve utilizzate per la produzione sono esclusivamente botritizzate e quindi aumenta la concentrazione di zuccheri presenti nel vino. Non si pensi per questo che l’Aszu Eszencia sia solamente dolciastro al palato: basta un sorso per rendersi conto di quant’altro offra in realtà quest’ottimo vino. Alla vaniglia aggiunge note di agrumi, frutta secca, datteri. Insomma, un nettare con carattere.
Ma il vino ungherese non è solo dolce. Esistono anche due varietà secche di Tokaji altrettanto importanti: il Tokaji Furmint e il Tokaji Hárslevelű. È vero, il vino per eccellenza è lui, il vino ungherese con la V maiuscola è sempre il Tokaji Aszú, ma una nota di merito va pure a prodotti come il Furmint e l’Hárslevelű.

Il Tokaji Furmint è un vino bianco, secco e corposo
Il Tokaji Furmint è un vino bianco, secco e corposo

Il Tokaji Furmint è un vino biancosecco e corposo che viene prodotto dalle uve Furmint. Le uve Furmint sono largamente presenti nella regione ungherese del Tokaj-Hegyalja così come in quella di Somlo, dove vengono utilizzate per dar vita alla varietà di vino secca. Del Tokaji Furmint devi sapere tre cose: è un vino aromatico, è acido vista la presenza di punte di limone, ma allo stesso tempo si possono assaporare note di miele che ne bilanciano il gusto. Bevendolo si sente il palato stuzzicato dalle sue leggere note fruttate.
E poi il Tokaji Hárslevelű. Le uve Hárslevelű, insieme alle Furmint, sono le più diffuse del Tokaj-Hegyalja. Tramite queste due uve, mescolate assieme alle uve Moscato, si produce il Tokaji Aszú; se invece le uve vengono lavorate singolarmente sono utili alla produzione di due vini secchi, che sono appunto il Tokaji Hárslevelű e il Tokaji Furmint.
Una piccola curiosità sul Tokaji Hárslevelű: Hárslevelű in ungherese significa foglia di tiglio; forse il nome si riferisce alla particolare forma delle sue foglie di uva, o al gusto di miele sprigionato dal Tokaji Hárslevelű ben invecchiato. In ogni caso il vino Tokaji Hárslevelű ha sì un gusto dolce, ma ben calibrato da note speziate e note di fiore di sambuco. È un vino denso, ricco, dalla colorazione dorata con riflessi verdi.
In fatto di vini la regione ungherese del Tokaj-Hegyalja ha molto da offrire ad appassionati e intenditori! E la produzione vinicola della regione, oltre a dare i natali a vini come il Tokaji Aszú, il Tokaji Furmint e il Tokaji Hárslevelű offre casa ad un’altra varietà di Tokaji. Si tratta di un vino definito “così come viene”: il Tokaji Szamorodni. In effetti Szamorodni in polacco vuol dire proprio questo e il nome allude alla sua produzione. Per dare origine a un vino Szamorodni infatti si adoperano le uve scartate per il Tokaji Aszú, ossia quelle che la muffa nobile Botrytis Cinerea non ha attaccato quanto serve.
Ma questo non vuol dire che il Tokaji Szamorodni sia un vino di seconda categoria. Anzi: lo Szamorodni è un vino armonioso ed elegante, di cui vengono prodotte due versioni: una dolce, zuccherina, detta száraz, e una secca, acidula, chiamata édes.